Storia del Teatro Romano di Verona parte 4

 Il Teatro di Verona è in parte scavato nel fianco del colle, e in parte costruito; la base della cavea(gradinata riservata agli spettatori) e l’edificio della scena sono collocati parallelamente al corso dell’Adige; tra l’estremità meridionale del monumento ed il muraglione difensivo del fiume, corre solo un breve spazio, che è problematico se fosse o no occupato da una strada allacciante i due ponti sulla riva sinistra; in ogni modo la profondità dell’edificio scenico rimane assai ridotta in confronto alla larghezza. Esso è costituito da due corpi laterali sporgenti (i parasceni)verso la cavea(gradinata riservata agli spettatori)  e da una zona centrale ristretta quasi come una quinta; (…)è in parte inglobato nella Casa del Museo; Il teatro doveva essere riccamente ornato; molti e bellissimi esempi di decorazione architettonica e plastica ci sono noti;(… ) il Teatro costituiva il centro monumentale. Rimane ora la questione della cronologia, su cui non possono essere dati che elementi indiziali, perché solo dopo un esame completo essa potrà essere posta completamente. I giudizi già pronunciati hanno una certa omogeneità; e si concentrano nel periodo augusteo;(…) Per molte particolarità tecniche, specie l’uso dei conci e dei piccoli mattoni di tufo, il Teatro si lega cronologicamente ad altre opere di Verona romana, come la sistemazione dell’Acropoli e le mura; alla stessa epoca di queste attribuiamo la sua, costruzione ed insieme la sistemazione monumentale del fianco del colle. Per chi ha già visitato, oltre al Teatro Romano, anche le altre attrazioni che riserva il centro di Verona, è possibile spingersi più in là nella provincia Veronese fino ad arrivare al Lago di Garda, dove vale la pena visitare il borgo antico di Malcesine, magari alloggiando in un hotel sul Lago di Garda.


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