Rabat, cosa vedere a Rabat

Un tunisino è un tunisino, ma un marocchino può essere una quantità di cose“: sono parole dello scrittore John Gunther che riescono bene a sottolineare la felice versatilità di un paese che è riuscito a fare della dominazione subita un punto di forza. Forza che vedrete oggi riflessa nei ricchi stili architettonici e nella riuscita integrazione di culture differenti.

Per conoscere il Marocco il vostro viaggio potrebbe cominciare da Rabat, la capitale. Le origini di Rabat sono antichissime. Già nel secondo secolo dell’anno Mille qui risiedette il califfo ‛Abd al-Mu’min che decise la costruzione di una cittadella fortificata. Il primo passo per quella che oggi è stata decretata dall’Unesco, nella sua interezza, un patrimonio dell’umanità da custodire e preservare. 

Il modo più agevole per raggiungere la capitale marocchina è l’aereo. Rabat è difatti servita da un aeroporto situato a soli dieci km dalla città. Si tratta di un aeroporto di dimensioni ridotte; a seconda della località di partenza potrebbe dunque convenirvi atterrare a Casablanca o a Marrakech per poi spostarvi in autobus a Rabat.

Il vostro viaggio nel cuore culturale, storico e artistico del Marocco (perché Rabat è tutto questo) potrebbe cominciare dalla Kasba degli Oudaïa, l’antica cittadella. La Bab el Qudaia, porta di accesso alla cittadella, vi condurrà in un regno di altri tempi. Qui, tra vecchie stradine tortuose, giungerete alla Moschea Jamaa el Atiq dalla quale potrete ammirare d’uno sguardo l’intera Rabat.

Decisamente imponente è la Torre di Hassan, un antichissimo minareto che doveva far parte di un complesso religioso mai portato a termine. La Moschea doveva essere tra le più imponenti al mondo ma, ancora non terminata, fu quasi completamente demolita dal terremoto di Lisbona del Settecento, che portò distruzione anche in Marocco.

Non è necessario essere degli esperti di archeologia per intuire l’importanza storica e la bellezza del sito archeologico di Chella. Si tratta di una vera e propria necropoli costruita sulle sponde del fiume Bou Regreg. Qui potrete ancora ammirare i resti di un’antica via romana (Decumano Massimo), di un foro e di una fontana. Un sito archeologico che rivela, nei suoi tesori, lo spirito antico di Rabat.

Se volete dedicarvi allo shopping potrete passeggiare nelle strade della medina che sono ricche di negozietti caratteristici e qui scegliere un souvenir che vi ricordi Rabat e il suo fascino antico.

 


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